La nostra storia
Una famiglia, una cucina,
un orto sul mare
A Sant’Agata sui Due Golfi, sulle colline tra il golfo di Napoli e quello di Salerno, la famiglia Iaccarino accoglie gli ospiti da generazioni: il 1890 del nome ricorda la prima pensione di famiglia, mentre il ristorante, aperto da Alfonso e Livia nel 1973, ha festeggiato i suoi 50 anni nel 2023. La bottega online porta a casa vostra gli stessi ingredienti che entrano nella sua cucina.
La famiglia Iaccarino
Cinquant’anni di cucina
Alfonso e Livia Iaccarino hanno aperto il ristorante nel 1973; oggi a guidarlo sono i figli Ernesto, in cucina, e Mario, in sala. La filosofia resta la stessa: una cucina che innova rispettando la cultura e le tradizioni alimentari millenarie della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana.
Il Don Alfonso 1890 fa parte di Relais & Châteaux. Nella cantina, ricavata da un cunicolo di epoca pre-romana, si conservano oltre 25.000 bottiglie.
La sostenibilità è al centro del progetto: coltivazioni senza chimica a Punta Campanella dagli anni Ottanta, raccolta differenziata fino al 95% e un programma «Zero Waste»; nel 2021 il ristorante ha ricevuto la Stella Verde Michelin. Con la recente ristrutturazione sono arrivati fotovoltaico, pompa di calore e recupero dell’acqua piovana, verso l’obiettivo di zero emissioni.
Azienda agricola Le Peracciole
L’orto biologico di fronte a Capri
A Termini, nello straordinario scenario di Punta Campanella, Alfonso Iaccarino guida l’azienda agricola biologica Le Peracciole: sette ettari nella zona più selvaggia della Penisola Sorrentina. Da qui arrivano l’olio extravergine, la maggior parte degli ortaggi del ristorante e i limoni del celebre liquore; qui vivono anche le api che producono il miele della casa.
«Per noi la grande cucina si fa nel campo, come i grandi vini in vigna» — Alfonso ed Ernesto Iaccarino
La bottega
Scelti come in cucina
Accanto ai prodotti de Le Peracciole, la bottega raccoglie le eccellenze di piccoli produttori di fiducia — la pasta di Gragnano, le alici di Menaica, i pomodori del Cilento — e le ceramiche dipinte a mano della boutique Don Alfonso 1890.